giovedì 7 febbraio 2019

A tutti coloro che cercano delle risposte davanti a grandi spettacoli come il mare.....


E COMPRESI IL MARE

E compresi il mare,
quando lontano dalla riva
ascoltai le parole nascoste
nella voce delle onde,
dicevano di perdonare
l'ostinazione del cuore,
di lasciarlo libero
anche di ferirsi e sbagliare
e silenziosamente vivere
nei respiri dell'amore
che il sogno moltiplica,
inchinando tutti i fantasmi
e le altre forze,
a volte anche la morte.


Gabriella Stigliano

martedì 5 febbraio 2019

...ma trovai il cuore che aveva già deciso...


CERCAVO DI NON AMARTI

Cercavo sogni nelle tue parole,
mentre mi ferivo
dentro i silenzi.
Cercavo i tuoi occhi
quando ti voltavi,
cercavo di dimenticarti,
mentre faticavo
a non emozionarmi
davanti al tuo ricordo.
Cercavo di essere forte,
ma trovai tutte
le mie debolezze
dentro un intreccio di mani,
cercavo di non amarti,
ma trovai il cuore
che aveva già deciso.


Gabriella Stigliano

venerdì 21 dicembre 2018

"Poesie per..." per far capire quanto bisogno c'è di continuare a far bene all'anima

POESIE PER...

Poesie per dimenticare,
poesie per ricordare,
poesie per lenire
la fame di esistere
di chi è rinchiuso
nella sua torre polare.
Poesie per risvegliare,
poesie per ritornare a casa,
dopo mille parole dette
inutilmente,
dopo mille passi d'attesa
sotto la pioggia di ogni stagione.
Poesie per ingoiare meglio
le lacrime,
poesie per ritrovare
un sogno perso nei buchi neri
di un cielo di pietra,
poesie per continuare a credere
alle stelle di un cielo che,
infinito, mi parlava di te.

Gabriella Stigliano

venerdì 23 novembre 2018

Scoprendo una poesia di Ingeborg Bachmann....


Giorni in bianco

In questi giorni, mi levo con le betulle
e sulla fronte ravvio le ciocche di frumento
davanti a uno specchio di ghiaccio.

Amalgamato al mio respiro
sfiocca il latte:
così di buon'ora ha facile schiuma.
E dove il vetro appanno con l'alito
appare, dipinto da un dito infantile,
ancora il tuo nome: innocenza!
Dopo tanto tempo.

In questi giorni, non mi duole
di sapere dimenticare
e di essere costretta a ricordare.

Amo. Fino all'incandescenza io amo,
e ne ringrazio biblicamente il cielo.
L'ho imparato in volo.

In questi giorni, io ripenso all'albatro
che mi ha sollevata e trasportata
in un paese che è un foglio bianco.

All'orizzonte immagino,
fulgido nel suo tramonto,
il mio favoloso continente
laggiù, che mi ha congedata
già rivestita del sudario.

Vivo, e da lontano ascolto il suo canto del cigno!

domenica 28 ottobre 2018

Ispirata da Bukowski......

Una mia poesia ispirata da Bukowski:



MI UBRIACO

Mi ubriaco
per estirpare
la piaga nell'anima,
mi ubriaco nella notte
per dimenticare
la bellezza solenne
delle stelle,
che mi ricorda
l'amore provato,
ingoiato
e dal petto strappato,
con le sembianze
di un lutto.
Mi ubriaco
di visioni
apocalittiche
nascoste
nelle poesie
e tra i fantasmi
loquaci,
mi ubriaco
e resto impavida
nella polvere
del tempo solitario.


Gabriella Stigliano 2017

mercoledì 4 luglio 2018

Poesia di Leon Felipe


Disfate questo verso.
Toglietegli le frange della rima,
il metro, la cadenza
e persino l’idea stessa…
Gettate al vento le parole…
e se dopo resta ancora qualcosa,
quello
sarà la poesia.
Che
importa
che la stella
sia remota
e disfatta
la rosa?
Avremo ancora
la luce e l’aroma



LEON FELIPE 


 

sabato 26 maggio 2018

Poesia di Franco Arminio




Passo le mie mani
sul tuo corpo
come un archeologo.
L’amore è leggere il sacro
seppellito nei corpi,
è quella cosa che si sgretola,
fa cadere le vernici,
rivela il fondo d’oro,
l’archivio di luce
da cui veniamo.




FRANCO ARMINIO